| 1 novembre 2002 :
Erano i più piccoli, i più indifesi. Sono rimasti intrappolati in una classe che è stata letteralmente schiacciata dai solai in cemento armato che hanno ceduto dopo la scossa durata appena 6 secondi. Erano nove i bambini della prima elementare di San Giuliano di Puglia. Sono morti tutti.
La classe della prima elementare era quella in fondo all'edificio crollato. L'ultima aula, quella che è stata spazzata via dal peso delle macerie e delle mura delle altre classi crollate in seguito al sisma. Una vera e propria trappola per i bambini più piccoli. I nove alunni forse non si sono resi conto o forse non hanno potuto o saputo reagire come i più grandi che hanno trovato la salvezza nascondendosi sotto i banchi. E proprio i banchi sono stati l'unica cosa che non ha ceduto in questo disastro di macerie, l'unico rifugio sicuro per i bimbi scampati alla morte.
Poco più avanti, oltre quella che era la loro classe, i vigili del fuoco hanno trovato invece altri bimbi, più grandi, di 7, 8, 9 anni: tutti salvi. In un ambiente di appena 3,5 metri per 3, alto appena 30 centimetri sono stati trovati dei bimbi vivi. Solo un loro compagno non ce l'ha fatta. Nella classe della prima elementare c'era anche Antonella Borrelli, la figlia più grande del sindaco di San Giuliano di Puglia. L'altro figlio, Michele, si è salvato perchè aveva 4 anni, perché era un alunno della scuola materna. Bambini che si sono salvati dal crollo perché fuori.
> Vai all'articolo sul sito di Repubblica
http://www.repubblica.it/online/cronaca/terremoti/classe/classe.html
|